L'emergenza gas in località Zampitto di Basciano, nel Teramano, dove ieri si è verificata la rottura di due condotte di media e bassa pressione, entra in una nuova fase. Il Comune comunica che l'energia elettrica e la linea principale del metano sono state ripristinate, ma il ritorno alla normalità resta parziale e complesso. L'amministrazione raccomanda tassativamente di non riattivare i contatori in autonomia: la riapertura deve essere eseguita esclusivamente dai tecnici competenti e dai Vigili del fuoco dopo le verifiche di sicurezza.
Sul fronte viabilità, il tratto della Statale 150 rimane chiuso. Il traffico, deviato sulle strette strade comunali, sta causando pesanti disagi, poiché la rete locale non è strutturalmente idonea a sostenere l'imponente volume di mezzi pesanti e auto che normalmente transitano sulla statale.
Il Comune di Basciano attraverso i canali social istituzionali solleva una dura polemica sulla gestione dei soccorsi. L'ente lamenta di essere stato lasciato solo a gestire il caos viario, contando unicamente sulle proprie limitate risorse, sulla Polizia Locale, sugli operai comunali e sulla Protezione Civile locale. Il sindaco ringrazia il lavoro dei carabinieri e il sostegno dei Vigili del Fuoco di Teramo, ma ribadisce l'urgenza di un intervento della Prefettura per presidiare i varchi e dare respiro agli operatori locali ormai esausti. La richiesta di supporto resta massima per garantire assistenza ai cittadini in un momento definito "estremamente complesso".

