Aveva creduto di poter entrare nel mondo dello spettacolo, tra casting, gare di bellezza e palchi importanti nelle grandi città. Ma dietro quelle promesse si celava un possibile inganno. È la vicenda su cui stanno indagando i carabinieri, legata a una presunta truffa ai danni di una sessantenne residente a Sulmona. Dalle prime informazioni raccolte, negli ultimi tempi la donna sarebbe stata contattata prima da alcuni ragazzi e poi da una donna di nazionalità romena, tutti domiciliati nella zona di Pescara. I rapporti si sarebbero sviluppati anche attraverso Messenger, dove le venivano prospettate occasioni artistiche tra Roma e Milano. Lei, che si sentiva da sempre portata per il mondo dello spettacolo, credeva che fossero opportunità allettanti, senza sospettare che richieste economiche: cifre tra i 50 e i 100 euro, presentate come contributi per partecipare alle iniziative, potessero essere l'unico interesse dei suoi "agenti". In alcuni messaggi, secondo quanto emerso, veniva anche indicato un termine preciso: “Entro il giorno venti devi consegnare cento euro”. A far scattare l’allarme è stato l’amministratore di sostegno della donna, incaricato dal tribunale di Sulmona di occuparsi dei suoi beni. Dopo aver notato movimenti sospetti e tenuto conto della condizione di fragilità della 60enne, affetta da diverse patologie, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri, fornendo tutti gli elementi necessari per avviare gli accertamenti. Le indagini sono in corso per risalire ai presunti responsabili e ricostruire con precisione quanto accaduto. L’ipotesi al vaglio è quella di circonvenzione d’incapace.

