
In qualità di consigliere provinciale di minoranza e capogruppo, ritengo opportuno chiarire pubblicamente la posizione del nostro gruppo rispetto alla proposta avanzata dal Presidente della Provincia Camillo D’Angelo, espressione della maggioranza, di condividere alcune deleghe.
Pur riconoscendo il valore del confronto istituzionale, riteniamo che tale proposta non possa essere accolta. La Provincia ha una maggioranza che ha il compito e la responsabilità di amministrare. La minoranza, invece, ha il dovere di controllare, vigilare, proporre e rappresentare una voce autonoma nell’interesse dei cittadini e dei territori. Confermiamo, naturalmente, la nostra piena disponibilità a collaborare nell’interesse del territorio, ogni volta che vi saranno provvedimenti utili per i cittadini, i Comuni e le comunità della provincia. Lo faremo però nel rispetto del nostro ruolo, con spirito costruttivo ma mantenendo piena autonomia politica
Per i motivi appena esposti i consiglieri Giansante, Adriani , Provvisiero , Cianella e Altitonante non ritengono di accogliere alcuna delega offerta dalla Presidenza. Accettare deleghe significherebbe assumere una corresponsabilità politica rispetto a scelte amministrative che spettano alla maggioranza e sulle quali intendiamo mantenere piena libertà di giudizio. Accettare deleghe conferite dal Presidente rischierebbe di generare confusione nei ruoli e poca distinzione tra chi governa e chi è chiamato a vigilare, valutare e proporre alternative, indebolendo la chiarezza del mandato ricevuto dagli elettori che invece è stato molto netto.
Non intendiamo sottrarci al confronto né alla collaborazione sui temi concreti. Ma collaborazione non significa confusione dei ruoli. Per questo motivo comunichiamo la nostra decisione di non accettare deleghe, confermando il nostro impegno a svolgere fino in fondo il ruolo affidatoci: quello di una minoranza seria, responsabile, autonoma e costruttiva.
Luciano Giansante
capogruppo La Forza del Territorio

