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FABIOALTITONANTE

Quanto accaduto al comizio della lista che sostiene la candidatura alternativa all’amministrazione uscente segna un punto di grave caduta del livello del confronto politico a Montorio al Vomano.
Il Sindaco di Valle Castellana, incidentalmente Presidente della Provincia di Teramo, è intervenuto all’iniziativa elettorale – già di per sé poco partecipata – utilizzando toni e parole che nulla hanno a che vedere con il dibattito democratico. Secondo quanto riportato, avrebbe rivolto al sindaco uscente Fabio Altitonante espressioni offensive e persino minacciose, tra cui il noto riferimento dialettale “gnaffata e bummata”.
Altitonante replica: “Non accettiamo che il confronto politico venga trasformato in un’arena di insulti o peggio di intimidazioni. Chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe essere il primo a dare l’esempio -. E aggiunge: - Noi non ci lasciamo intimidire. Continuo a lavorare per Montorio e per i montoriesi, con serietà e rispetto delle istituzioni. Da Consigliere provinciale auspico che questa pagina buia della Provincia passi presto”.
Il sindaco auspica inoltre un cambio netto di passo: “Mi auguro che d’ora in avanti i toni dei comizi siano civili e non rancorosi. Serve rispetto, serve responsabilità, e soprattutto bisogna smetterla di prendere in giro i cittadini montoriesi con attacchi personali e bugie clamorose”.
A rendere il quadro ancora più delicato è un ulteriore elemento di opportunità istituzionale: un candidato della lista è attualmente impegnato nel percorso per un concorso da dirigente proprio presso la Provincia di Teramo. La sua contemporanea candidatura al Consiglio comunale di Montorio, con il sostegno diretto del Presidente della Provincia, apre un evidente tema di opportunità: “sarebbe doveroso scegliere tra il percorso concorsuale e la candidatura comunale”.
Questo nodo riguarda serietà e credibilità delle istituzioni e che non può essere sottovalutato.
Infine, si è tornati a parlare della nuova RSA di Montorio al Vomano. Anche in questo caso si è tentato di riscrivere la storia, sostenendo che l’opera fosse già pronta per essere realizzata in passato.
La realtà è ben diversa: in passato era stato contratto un mutuo di circa 150.000 euro solo per la progettazione, tra l’altro non presentata, e localizzata in un posto sbagliato, lungo la SS80.
L’Amministrazione Altitonante si è fidata in buona fede delle affermazioni di alcuni amministratori che parlavano di un vecchio finanziamento del 2014 da recuperare con urgenza. In realtà non c’era alcun finanziamento da recuperare poiché si trattava solamente di una proposta di mutuo di 8 milioni di euro, che il Comune non si poteva e non si può permettere né c’era una convenzione con la Regione. In altre parole è stato solo uno spreco di risorse.
“Oggi, invece, stiamo lavorando concretamente alla realizzazione di un vero e proprio polo della Salute, localizzato nel contesto degli impianti sportivi e al cui interno – oltre alla RSA – ci saranno posti letto per pazienti con Alzheimer e per minori con problemi psichiatrici”, conclude Altitonante.

(comunicato stampa del sindaco)