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PHOTO-2026-05-03-18-54-58.jpgPomeriggio intenso per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, impegnato in due distinti interventi di soccorso in ambiente montano, entrambi gestiti con l’ausilio dell’elicottero e coordinati dal Tecnico di Centrale Operativa (TCO). Il primo intervento si è svolto nella Riserva di Zompo lo Schioppo, nel territorio di Morino, dove un escursionista di 69 anni, residente a San Vincenzo Valle Roveto, ha smarrito il sentiero in una zona particolarmente impervia. L’uomo è precipitato, fermando la caduta all’interno di un fosso ai piedi di un salto di roccia, riportando traumi e lacerazioni. Attivato l’elisoccorso dell’Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe sanitaria del 118, il ferito è stato raggiunto, stabilizzato e recuperato tramite verricello, per poi essere trasferito all’ospedale di Avezzano. Il secondo intervento è stato invece attivato tramite la piattaforma GeoResQ sul Monte Corvo, sul versante teramano. A richiedere aiuto uno scialpinista di 43 anni, originario di Galatina, caduto durante un’escursione e impossibilitato a proseguire a causa di un trauma alla spalla. In questo caso è intervenuto l’elisoccorso da Pescara: anche qui il paziente è stato raggiunto, stabilizzato e successivamente evacuato in elicottero, con a bordo il tecnico CNSAS e il personale sanitario del 118, per essere trasportato all’ospedale di Teramo. Due operazioni complesse portate a termine con successo grazie al coordinamento e alla rapidità d’intervento delle squadre di soccorso.