Ufficialmente, era in malattia, ma invece di restare lontano dal lavoro sarebbe tornato in ospedale con intenzioni ben diverse: svuotare gli armadietti dei colleghi. È quanto emerge da una vicenda su cui stanno lavorando i carabinieri dell’Aquila, che coinvolge un infermiere quarantenne impiegato, secondo le prime informazioni, nel reparto di Chirurgia. L’episodio si sarebbe verificato nei locali dell’ospedale del capoluogo abruzzese. L’uomo, pur assente dal servizio per motivi sanitari, avrebbe raggiunto gli spogliatoi dei dipendenti e, una volta all’interno, avrebbe preso di mira decine di armadietti: circa 45 sarebbero stati forzati o addirittura strappati dalle loro sedi. Successivamente avrebbe rovistato tra gli effetti personali dei colleghi, raccogliendo vari oggetti in un grosso sacco nero. Il comportamento dell’infermiere avrebbe però attirato l’attenzione di una dipendente del Pronto soccorso, insospettita dai suoi movimenti. Da lì è partita la segnalazione alle forze dell’ordine. All’arrivo dei militari, gli spogliatoi apparivano in disordine, con armadietti danneggiati e oggetti sparsi ovunque. Gli investigatori stanno ora analizzando anche le registrazioni delle telecamere interne, che avrebbero ripreso l’uomo mentre si muoveva tra gli spogliatoi portando via il materiale raccolto.
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