Una giornata definita “storica” per l’Università degli Studi di Teramo e per il territorio abruzzese. Con una conferenza stampa nell’area di Piano d’Accio, il rettore dell’ateneo teramano, Christian Corsi, ha presentato ufficialmente l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo Polo di Medicina Veterinaria, che sorgerà accanto al Campus “Ruggero Bortolami”, sede del Dipartimento di Medicina Veterinaria. Il progetto prevede un investimento complessivo di 13 milioni di euro per la costruzione di una nuova struttura di circa 4.500 metri quadrati su un’area complessiva di 12 mila metri quadrati. Il nuovo edificio ospiterà laboratori di ultima generazione, spazi dedicati alla ricerca multidisciplinare internazionale e nuove infrastrutture a supporto della didattica e delle attività scientifiche. “Dopo dieci anni e mezzo avviamo finalmente un nuovo cantiere – ha dichiarato il rettore Corsi –. È un giorno molto importante per l’Università di Teramo perché questo intervento completa lo sviluppo del Dipartimento di Medicina Veterinaria e rafforza ulteriormente una scuola che già oggi rappresenta una delle realtà più significative a livello nazionale e internazionale per qualità della ricerca”. Secondo il cronoprogramma illustrato durante la conferenza stampa, i lavori avranno una durata di circa due anni. Al termine dell’intervento, il dipartimento potrà contare su laboratori più ampi e attrezzature tecnologicamente avanzate, in grado di rispondere alle nuove esigenze della ricerca scientifica. “Le moderne apparecchiature necessitano di spazi differenti rispetto al passato – ha spiegato Corsi –. Saremo all’avanguardia nelle analisi, nei laboratori e nelle strutture di ricerca. Questo ci consentirà di essere più competitivi nei bandi nazionali, internazionali ed europei e soprattutto di attrarre ricercatori dall’estero”. Il rettore ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dall’amministrazione universitaria per recuperare i finanziamenti del Masterplan regionale, rimasti bloccati per oltre dieci anni. “Grazie al supporto del direttore generale e degli uffici amministrativi siamo riusciti in un solo anno a recuperare fondi assegnati dalla Regione Abruzzo oltre dieci anni fa. È stato un lavoro complesso e difficile, ma la perseveranza e il lavoro di squadra ci hanno permesso di raggiungere questo risultato”. L’obiettivo dell’ateneo è quello di costruire una filiera formativa completa, dalla laurea ai dottorati di ricerca, con una visione proiettata al futuro. “Dobbiamo guardare a ciò che sarà la Medicina Veterinaria nel 2040 – ha concluso il rettore –. Una governance accademica deve avere il coraggio di programmare il futuro, ed è quello che stiamo facendo oggi”.



