
C’è un nome abruzzese ai vertici di una delle più importanti multiutility italiane. Sarà infatti l’aquilano Alessandro Rivera a guidare il nuovo corso di Acea, colosso nazionale dei servizi idrici, energetici e ambientali controllato da Roma Capitale, socio di maggioranza con il 51 per cento delle quote. La scelta è stata ufficializzata in vista dell’assemblea degli azionisti convocata il prossimo 3 giugno, appuntamento nel quale verrà rinnovato il consiglio di amministrazione della società. Accanto a Rivera è stata confermata la figura di Fabrizio Palermo nel ruolo di amministratore delegato, a garanzia della continuità gestionale e industriale del gruppo. Nella lista presentata dal Campidoglio figurano inoltre Barbara Marinali, Angelo Piazza, Luisa Melara, Elisabetta Maggini, Nathalie Tocci, Alessandro Picardi, Alessandra Bucci e Simone Silvi come componenti del nuovo Cda. Acea rappresenta una realtà strategica non soltanto per Roma ma per l’intero Paese. Il gruppo è oggi uno dei principali operatori italiani nel settore dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente, con attività che spaziano dalla gestione delle reti idriche alla distribuzione elettrica, fino al trattamento dei rifiuti e allo sviluppo sostenibile. Un’infrastruttura industriale decisiva per milioni di cittadini e per il funzionamento della Capitale, con investimenti sempre più orientati alla transizione ecologica e all’innovazione tecnologica. Dal 2018 al 2023 Rivera è stato direttore generale del Tesoro, rappresentando l’Italia nei tavoli internazionali del G7, del G20 e del Fondo monetario internazionale. Ha inoltre partecipato agli organismi europei dedicati alla stabilità finanziaria e alla governance economica dell’Unione.

