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A quasi un anno dalla conclusione della Coppa Interamnia, alcune imprese teramane denunciano il mancato pagamento dei servizi di ristorazione forniti durante la manifestazione sportiva. In una lettera Pec indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al presidente della Regione Marco Marsilio e alle istituzioni locali, gli imprenditori parlano di una situazione ormai insostenibile dal punto di vista economico e chiedono chiarezza sulla gestione dei fondi e garanzie sui pagamenti arretrati. Al centro della protesta anche la prosecuzione dell’organizzazione della nuova edizione dell’evento, nonostante i debiti ancora pendenti nei confronti dei fornitori.

 

Alla cortese attenzione di:
On. Giorgia Meloni – Presidente del Consiglio dei Ministri
Sig. Gianguido D’Alberto – Sindaco di Teramo
Sig. Antonio Filipponi –Ex Assessore agli Eventi del Comune di Teramo
On. Marco Marsilio – Presidente della Regione Abruzzo

In rappresentanza delle attività Candle Fruit, Des Artistes, C. & V. Service presso Ad Maiora e la Cantina di Porta Romana di Teramo. Ci rivolgiamo alle S.V.
per denunciare una situazione di grave ingiustizia che sta mettendo a rischio la stabilità delle nostre imprese.
In occasione della scorsa edizione della Coppa Interamnia, abbiamo garantito con professionalità e onestà il servizio di ristorazione per gli atleti. Tuttavia, a distanza di quasi un anno, non abbiamo ancora percepito i compensi dovuti, nonostante l'emissione di regolari fatture per importi complessivamente molto elevati. Da premettere che la Cantina di porta Romana deve percepire altre edizioni di questa manifestazione con un ammontare molto elevato .
Ci preme segnalare un fatto che riteniamo inaccettabile: mentre le nostre attività attendono ancora di essere pagate per il lavoro svolto, la manifestazione è in fase di nuova organizzazione per l'anno corrente. Risulta che il Presidente storico, il sig. Pierluigi Montauti, stia procedendo delegando altre associazioni, ma restando di fatto alla guida della gestione.
Troviamo profondamente ingiusto che si possa continuare a promuovere un evento di tale portata, spesso beneficiando di visibilità e contributi, "con i soldi degli altri", ovvero lasciando sulle spalle dei piccoli imprenditori locali il peso dei debiti non saldati. In questo momento storico, anticipare costi di materie prime, personale e fatture già fatte senza ricevere il dovuto non è solo difficile, è insostenibile. Il nostro Sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore agli eventi sono al corrente di tutto questo !
Chiediamo un Suo intervento affinché:
1.⁠ ⁠Venga fatta chiarezza sulla destinazione dei fondi legati alla manifestazione.
2.⁠ ⁠Si verifichi la regolarità dei pagamenti verso i fornitori prima di procedere con nuove edizioni o concessioni.
3.⁠ ⁠Ci venga garantito il pagamento immediato delle somme che onestamente abbiamo guadagnato lavorando per il prestigio della nostra città e del Paese.
Rimaniamo in attesa di un Suo riscontro e confidiamo nella Sua attenzione verso chi, ogni giorno, cerca di mandare avanti la propria attività con onestà.
Distinti saluti,
Le imprese del territorio teramano:
Candle Fruit (5000€)
Des Artistes (12mila€)
C. & V. Service presso Ad Maiora (10mila€)
La Cantina di Porta Romana (70.000 € da diversi anni)