La Federazione Provinciale del Partito Democratico di Teramo rende note le proprie posizioni in vista delle elezioni amministrative 2026 nei Comuni chiamati al voto, con particolare riferimento a Castelli, Isola del Gran Sasso e Montorio al Vomano.
A Castelli il Partito Democratico sostiene con convinzione la lista di centrosinistra Castelli Futura e la candidatura a sindaca di Ludovica De Simone, avvocata, figura di solida preparazione professionale, esperienza politica e forte radicamento civico. Una donna che ama e vive Castelli, che vuole servire la propria comunità e non usarla come trampolino di lancio per altri ruoli.
Si tratta di una proposta che unisce energie qualificate della comunità e che si contrappone alle due liste di centrodestra presenti nella competizione. La presenza nella lista della segretaria del circolo del Partito Democratico di Castelli , Lisa Di Stefano, rappresenta un segnale concreto dell’impegno diretto del partito.
Castelli è un luogo di straordinario valore storico e culturale, custode di una tradizione ceramica unica e sede di una prestigiosa scuola d’arte. In una fase delicata di ricostruzione e sviluppo, il Comune ha bisogno di una guida capace di trasformare le opportunità in risultati concreti. Ludovica De Simone ha dimostrato visione, competenza e concretezza: qualità fondamentali per accompagnare Castelli verso un nuovo percorso di crescita.
A Isola del Gran Sasso il Partito Democratico è presente in modo diretto e significativo, sostenendo la lista “ In Comune – Progetto per Isola con candidato sindaco Antonio Trivellizzi, segretario del circolo locale, avvocato e imprenditore radicato nel territorio. Trivellizzi è una figura capace di coniugare competenze professionali e conoscenza diretta delle dinamiche locali, anche grazie all’esperienza maturata come consigliere comunale.
La squadra che lo affianca unisce rinnovamento ed esperienza, con la presenza, tra gli altri, dell’ex segretario provinciale Piergiorgio Possenti.
Isola del Gran Sasso rappresenta un territorio di grande rilevanza, con un patrimonio naturale, storico e spirituale di primo piano, a partire dal Santuario di San Gabriele dell’Addolorata. Un potenziale ancora in parte inespresso, soprattutto sul piano turistico, che merita di essere valorizzato attraverso una proposta credibile, radicata e integrata nell’offerta turistica regionale.
Montorio al Vomano rappresenta certamente il contesto più complesso, e lo diciamo con la trasparenza che dobbiamo ai nostri iscritti e alla comunità.
Il Partito Democratico giunge a questa tornata elettorale senza una candidatura a sindaco propria e senza propri iscritti nelle liste dei candidati sindaci in campo. È il frutto di un percorso interno locale difficile, che ha richiesto scelte dolorose e che lascia inevitabilmente aperti nodi politici da affrontare. Per questa ragione, al termine della tornata elettorale, sarà necessario aprire una nuova fase attraverso un congresso di circolo, per rafforzare le basi e costruire prospettive condivise per il futuro della comunità democratica montoriese.
In ragione di questa assenza, ci si interroga se sia naturale lasciare libertà di voto. A questo interrogativo, rispondiamo che non possiamo mettere sullo stesso piano le due opzioni in campo. L’amministrazione uscente guidata da Fabio Altitonante ha mostrato limiti profondi e reiterati sul piano del rispetto istituzionale, del dialogo con la comunità e dell’attenzione alle persone. Una postura che non rispecchia i valori di umiltà, solidarietà e apertura che da sempre contraddistinguono Montorio e che un sindaco dovrebbe incarnare prima ancora che praticare. Non si tratta di una valutazione politica contingente: è un giudizio che riguarda la qualità istituzionale di chi ha governato questa città.
In questo contesto, sempre il circolo locale ha contribuito alla costruzione di una proposta alternativa, ampia e inclusiva. Da quel percorso è nata la candidatura a sindaca di Alessia Nori, docente, già consigliera di opposizione, alla guida della lista “Visione Comune”. Pur non essendo espressione diretta del Partito Democratico, Alessia Nori ha dimostrato determinazione, coerenza e capacità di rappresentare un’alternativa credibile, anche grazie al lavoro svolto insieme ai consiglieri di minoranza e al contributo dei consiglieri PD Eleonora Magno e Andrea Guizzetti.
Proprio su Guizzetti, il Partito Democratico esprime amarezza e sdegno: il suo contributo alla costruzione di questa proposta è stato essenziale e la sua esclusione dalla lista rimane un fatto incomprensibile, che registriamo con rammarico.
Nonostante tutto questo, il Partito Democratico provinciale indica con chiarezza ai propri iscritti, simpatizzanti ed elettori di sostenere la candidatura di Alessia Nori. Non perché questa lista rappresenti pienamente il progetto del Partito Democratico – non è così – ma perché in un momento così delicato per Montorio, restare indifferenti di fronte alla scelta tra due candidature non equivalenti sarebbe venire meno alla responsabilità che ci è propria.
Un voto di responsabilità, anche in contesti complessi e dolorosi, è ciò che distingue un partito serio.
Il Segretario provinciale PD
Robert Verrocchio

