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PHOTO-2026-01-27-12-58-31.jpg"In un momento storico complesso, segnato da uno scenario internazionale difficile, con eventi che pensavamo non potessero più ripetersi , iniziative come questa di oggi aiutano a leggere la realtà con maggiore consapevolezza, ponendo gli interrogativi necessari e richiamando l’attenzione su un tema centrale della nostra storia". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio intervenendo all’incontro promosso dalla Regione Abruzzo, nell’Aula Magna dell’Istituto superiore Amedeo d’Aosta dell’Aquila, in occasione della Giornata della Memoria.

"Un evento formativo  – ha aggiunto Marsilio – di grande valore, arricchito dalla presenza di ospiti autorevoli, come il vicepresidente della European Jewish Association, che offre agli studenti un’importante occasione di ascolto e confronto. Coinvolgere i giovani significa rafforzare gli anticorpi della nostra società contro l’odio, l’antisemitismo e ogni forma di discriminazione. La Regione Abruzzo continuerà a investire nella scuola e nella cultura come strumenti fondamentali di consapevolezza e libertà".

L’iniziativa ha visto il confronto tra Riccardo Pacifici, vicepresidente della European Jewish Association. Presente anche il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci e le consigliere regionali Maria Assunta Rossi e Marilena Rossi. A seguire, la presentazione e la premiazione degli elaborati vincitori del concorso regionale “La Shoah, il dovere di ricordare per combattere ogni discriminazione”, che ha coinvolto numerosi studenti degli istituti scolastici abruzzesi.

"La data del 27 gennaio - ha commentato l’Assessore Roberto Santangelo - è fondamentale per il valore del ricordo e per la responsabilità che richiama ciascuno di noi. Con il concorso letterario regionale sulla Shoah abbiamo voluto offrire alle nuove generazioni uno spazio per esprimere idee e riflessioni profonde, aiutandole a comprendere il significato della Memoria e il suo legame con il presente. Premiare i ragazzi con buoni da spendere nelle librerie significa investire nella lettura, nel pensiero critico e nella possibilità di guardare la vita con maggiore consapevolezza. Da un lato la Memoria, dall’altro strumenti culturali capaci di generare riflessione e crescita. Il confronto, l’ascolto e il dibattito sono elementi essenziali per costruire una società migliore, consapevole degli errori e degli orrori del passato, affinché non si ripetano. Questo è il senso di un impegno concreto per il sistema scolastico. Ringrazio gli studenti per la partecipazione numerosa e per la qualità dei lavori presentati".