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Per il consiglio comunale da tenersi nel  mese  di Febbraio 2026,  esordisce la consigliera Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressisti,abbiamopresentato  una mozione finalizzata ad agevolare il settore agricolo almeno in termini di IMU

Dobbiamo valutare ogni minima possibilità per evitare che i terreni agricoli vengano lasciati incolti,visto che la normativa vigente consente di  abbassare le aliquote IMU di base fino all’azzeramento.image0.jpeg

La nostra proposta è quella, infatti, di azzerare l’aliquota IMU per i terreni agricoli dati in affitto o in comodato a coltivatori diretti o imprenditori agricoli che li utilizzano nell’esercizio dell’attività agricola, così come i fabbricati rurali ad uso strumentale

Con la mozione, quindi,  intervengono Marco Tritella (M5S), Mario Mazzoni e Donatela Di Cesare (AVS), Marco Palermo (PRC), Marco Sacchetti e Paola Aloisi (Gruppi Civici Progressisti), proponiamo di agire a favore dell’agricoltura sulla leva tributaria, un piccolo segnale,  si dirà,  maimportante perché l’esenzione IMU per i terreni agricoli opera solo in caso di coincidenza tra soggetto possessore e soggetto conduttore , sicchè  per i terreni agricolii cui proprietari non sono coltivatori diretti o imprenditori agricoli, è dovuta l’IMU al 7,6 per mille mentre  per i fabbricati rurali ad uso strumentale  è dovuta l’imposta in base  all’aliquota del 1 per mille

Sulla questione, oltretutto, vi è un orientamento giurisprudenziale ondivago, per cui i proprietari di  terreni e beni strumentali che si trovano in queste condizioni per vedersi riconoscere l’esenzione IMU dovrebbero affrontare un contenzioso con  esiti assolutamente  incerti

Sappiamo quanto è importante l’agricoltura nel nostro territorio perché oltre a produrre cibo sano, sicuro e di qualità a prezzi accessibilicontribuisce a preservare la biodiversità, migliorare la qualità del suolo,  a prevenire il dissesto idrogeologico, mantenere il paesaggio rurale, anche senza vincoli paesaggistici che la Giunta Regionale d’Abruzzo ha previsto con la recente Delibera n. n. 662/2025 su 1.774 ettari che comprendetutto il perimetro residuale collinare  della Riserva del Borsacchio,    ma  anche le colline di Colle Vraddo  che aprono  lo sguardo sul fiume Tordino e le frazioni di Montepagano e di Cologna Paese.

Ci auguriamo che il consiglio comunale accolga questa proposta positivamente”, conclude la consigliera,  “pur nella consapevolezza di  una perdita di gettito  stimabile, comunque,  al di sotto dei 50 mila euro,  stando ai dati disponibili sulla superficie agricola condotta in affitto in Abruzzo, ma allo stesso un investimento importante verso un settore tanto bistrattato quanto importante per l’intera comunità”

Gruppo consiliare liberi progressisti:

MoVimento 5 Stelle

Alleanza Verdi e Sinistra 

Partito della Rifondazione Comunista

Un’Altra Idea di Roseto

Roseto Progressista e Coraggiosa