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Parte dall’Abruzzo, e in particolare da Giulianova, il percorso organizzativo del nuovo progetto politico Futuro Nazionale che si propone di rinnovare il centrodestra. Nel corso della conferenza stampa tenuta oggi nella città costiera, alla presenza del sindaco di Notaresco Antonio Di Gianvittorio e dell’onorevole Rossano Sasso, è stata ufficialmente lanciata la campagna di tesseramento regionale, che prenderà il via il 1° marzo. L’iniziativa registra già numerose adesioni, tra cui quelle di diversi amministratori locali. Proprio il primo cittadino di Notaresco è stato indicato come referente regionale del partito nascente, chiamato a coordinare la fase costituente in Abruzzo. Nel suo intervento, l’onorevole Sasso ha sottolineato la portata politica dell’appuntamento giuliese, definendolo «il primo appuntamento regionale di un progetto importante» e ribadendo l’obiettivo di ridefinire gli equilibri del centrodestra. «Il centrodestra non sarà più lo stesso — ha dichiarato — sta nascendo un nuovo partito con una spinta popolare dal basso, che in Abruzzo vedrà protagonisti il sindaco Di Gianvittorio e molti amministratori locali». Sasso ha inoltre chiarito la natura dell’operazione politica: «Non abbiamo chiesto a Tony di entrare in un altro partito. Non è un passaggio da una sigla all’altra: gli stiamo chiedendo di contribuire a costruire un partito, qui in Abruzzo come a livello nazionale». Tra i punti identitari rivendicati dal deputato, una linea valoriale definita «senza compromessi», con un forte richiamo ai «valori di Dio, patria, famiglia e pace» e una concezione della famiglia «fondata sull’unione tra un uomo e una donna». Una posizione che Sasso ha contrapposto esplicitamente all’evoluzione della Lega, sua ex formazione politica: «Non siamo la Lega. Ci distingue un attaccamento alla nazione e non solo al Nord, e una visione chiara dei valori. La Lega oggi considera famiglia qualsiasi forma di unione basata sull’amore; noi definiamo la famiglia come sacra, fondata sull’unione tra uomo e donna». Il parlamentare ha inoltre escluso che il nuovo soggetto politico nasca da accordi di vertice o da operazioni di transito tra partiti: «Non abbiamo fatto un’operazione di palazzo. Avremmo potuto portare con noi molti colleghi, ma non puntiamo a questo. Siamo orgogliosi di accogliere amministratori come il sindaco Di Gianvittorio e tanti consiglieri comunali che si distinguono per buon governo e risposte ai cittadini». Con il via al tesseramento e la nomina del referente regionale, la nuova formazione punta ora a strutturarsi sul territorio abruzzese in vista delle prossime scadenze politiche, con l’obiettivo dichiarato di intercettare l’elettorato conservatore deluso dalle attuali offerte del centrodestra.di_gianvittorio-sasso.jpg