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Le condizioni strutturali del plesso scolastico di via Piemonte finiscono al centro della denuncia dell’associazione SiAmo Roseto, che raccoglie segnalazioni e preoccupazioni di famiglie e cittadini sulla situazione dell’edificio che ospita parte della comunità dell’Istituto comprensivo 2 di Roseto degli Abruzzi. Secondo l’associazione, lo stato della struttura avrebbe ormai superato la soglia di sicurezza, rendendo necessario un intervento urgente.

«Non si può parlare di educazione al rispetto e alla cura degli spazi se sono le istituzioni per prime a lasciare che le scuole cadano a pezzi – afferma la presidente Vanessa Quaranta –. Da cittadina e da docente mi chiedo come sia possibile che il sindaco Nugnes e il vicesindaco Marcone non si siano attivati di fronte a una situazione di fatiscenza e potenziale pericolo. I luoghi dell’educazione sono l’architrave di una società sana, ma sembra che questo sfugga agli amministratori della Svolta».

Sulla stessa linea Giovanna Palazzese e Massimo Caporaletti, membri dell’associazione e genitori: «È nostro dovere evidenziare il divario tra il degrado in cui versa questa scuola e le risorse che l’amministrazione Nugnes destina a iniziative di immagine. Vediamo una maggioranza distratta, impegnata a inseguire il consenso immediato attraverso l’apparenza, mentre i servizi essenziali vengono trascurati».

Per SiAmo Roseto la scuola di via Piemonte rappresenterebbe «il simbolo di una politica che privilegia render ed eventi rispetto alla manutenzione concreta», con il rischio che le condizioni delle aule possano trasformarsi in una minaccia per la sicurezza quotidiana di studenti e personale. L’associazione sollecita quindi interventi e responsabilità chiare, sostenendo che dopo oltre quattro anni di amministrazione le criticità dell’edilizia scolastica restano irrisolte.