

La Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture”, riunitasi questa mattina, ha avviato l’iter per la costituzione della sottocommissione incaricata di rivedere la riperimetrazione della Riserva naturale del Borsacchio. Un passaggio atteso, che dà seguito a quanto stabilito dal Consiglio regionale nella seduta dello scorso 16 dicembre. Il presidente della Commissione, Emiliano Di Matteo, ha invitato i commissari, sia di maggioranza che di opposizione, a indicare nei prossimi giorni i nominativi dei propri rappresentanti. La sottocommissione lavorerà insieme a tecnici delegati dalla Regione Abruzzo, al Sindaco di Roseto e a esperti del settore ambientale, con l’obiettivo di ridefinire i confini dell’area protetta anche alla luce delle osservazioni pervenute dai Ministeri competenti. Nel corso della seduta sono state inoltre completate le audizioni relative al progetto di regolamento promosso dalla Giunta regionale, riguardante la disciplina dei terreni agricoli inseriti nella nuova legge urbanistica del 2023. Diversi i contributi tecnici e di categoria ascoltati: tra questi il presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia dell’Aquila, Vincenzo Di Genova, affiancato dal delegato Alessandro Marini per la federazione regionale; Filippo Rubei per Confagricoltura L’Aquila; Giuseppe Scorrano, presidente Coldiretti Pescara, con il consulente legale Edoardo Diligenti. La CIA Abruzzo ha invece trasmesso le proprie osservazioni in forma scritta. Spazio anche al progetto di legge di iniziativa consiliare, a firma Campitelli, che introduce nuove disposizioni per l’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Sul punto è stato ascoltato il direttore generale dell’Arap, Antonio Morgante, mentre ulteriori osservazioni sono arrivate da rappresentanti del comparto imprenditoriale legato alle energie rinnovabili. In chiusura dei lavori, il presidente Di Matteo ha fissato le scadenze per la presentazione degli emendamenti, passaggio propedeutico all’approvazione in Aula di entrambe le proposte.

