Secondo quanto riportato dalla stampa nelle ultime ore, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ufficialmente firmato il decreto da 21,5 milioni di euro destinato ai Comuni di Roseto e Città di Castello. Il provvedimento è stato adottato per sbloccare i lavori di ricostruzione dei poli scolastici finanziati dal PNRR che, dopo la demolizione degli edifici preesistenti, avevano subito gravi ritardi a causa della risoluzione contrattuale per inadempienza dell'impresa appaltatrice e la conseguente assenza di una ditta esecutrice. Una situazione che, per Roseto degli Abruzzi, ha coinvolto il cantiere della nuova “Fedele Romani”.
“Già questa mattina siamo stati raggiunti dalla telefonata dell’ing. Iacobucci, che abbiamo incontrato nel corso delle interlocuzioni al Ministero, che ha anticipato la bella notizia. Con questo decreto viene premiato il grande lavoro svolto negli ultimi mesi a livello istituzionale attraverso un pressing costante portato avanti in modo costruttivo - dichiarano il Sindaco Mario Nugnes, il Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Angelo Marcone e l’Assessore all’Istruzione Francesco Luciani - È il risultato di un percorso coraggioso: Roseto ha avuto la fermezza di rescindere un contratto a fronte delle gravi e documentate inadempienze della ditta incaricata. Una scelta di legalità e tutela pubblica necessaria per superare lo stallo generato da un’impresa affidataria che era stata individuata da Invitalia e non dal nostro Ente, verso la quale abbiamo agito nel pieno rispetto delle norme”.
Il raggiungimento di questo traguardo è il frutto di un’azione di confronto incessante. L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Nugnes, ha lavorato mesi stringendo interlocuzioni costanti con gli altri primi cittadini che vivevano la medesima situazione e mantenendo un confronto serrato con l'ANCI e con il Ministero dell’Istruzione. Questa mobilitazione è arrivata a coinvolgere le massime cariche dello Stato, attraverso lettere indirizzate direttamente al Presidente della Repubblica per evidenziare l’urgenza di intervenire a tutela del diritto allo studio e della sicurezza.
“Questo risultato conferma che, davanti a questioni decisive per una comunità, occorre saper costruire convergenze istituzionali larghe – aggiungono Nugnes, Marcone e Luciani - In questo percorso sono state preziose le interlocuzioni sviluppate con l’onorevole Giuseppe Bellachioma, che ha portato un contributo fattivo, e il lavoro dei mesi precedenti da parte dall’Onorevole Giulio Sottanelli, che ha portato la questione della Romani all’attenzione del Ministro attraverso un’interrogazione parlamentare. Azioni che si uniscono a quelle portate avanti con ANCI e altri Sindaci, come quello di Città di Castello, Luca Secondi, con cui c’è stata una condivisione costante delle strategie”.
“Questo decreto rappresenta una risposta concreta che permetterà finalmente la prosecuzione dei lavori, garantendo alla nostra comunità una scuola nuova, sicura, confortevole e dotata di quegli ambienti di apprendimento innovativi che i nostri ragazzi meritano - proseguono Nugnes, Marcone e Luciani - L'aspetto fondamentale è che questo stanziamento ci permetterà di completare un'opera strategica come la nuova scuola Fedele Romani con la possibilità di gestire direttamente noi come Ente il cantiere. È una sfida che accogliamo con estrema fiducia, forti del successo già ottenuto nella gestione diretta di tanti altri lavori pubblici portati a termine sul nostro territorio. Ovviamente, ringraziamo il Ministro per l’attenzione rivolta al nostro territorio e tutti coloro che, a livello istituzionale, si sono fatti promotori delle nostre istanze”.

