Partecipazione sostenuta in Abruzzo nella prima giornata di voto per il referendum confermativo sulla riforma della magistratura. Alla chiusura delle urne di ieri alle 23 ha votato il 46,56% degli aventi diritto, pari a oltre un milione di elettori (1.015.557). Un dato leggermente superiore alla media nazionale, ferma al 46,07%, e nettamente più alto rispetto alla consultazione del 2020. Oggi si torna alle urne dalle 7 alle 15 per completare le operazioni di voto.
A livello provinciale, il dato più alto si registra nell’Aquilano con il 48,37%, seguito da Pescara (46,59%), Chieti (45,84%) e Teramo (45,71%). Nei capoluoghi, guida L’Aquila con il 53,06%, davanti a Pescara (50,05%), Teramo (49,88%) e Chieti (48,48%). Buoni numeri anche ad Avezzano (49,61%), mentre restano leggermente più bassi a Vasto (45,69%), Montesilvano (44,68%) e Giulianova (47,19%). Tra i centri minori spiccano i contrasti: l’affluenza più bassa si registra a San Benedetto in Perillis (24,68%), mentre il dato più alto arriva da Gagliano Aterno con il 59,88%.
L’ANDAMENTO DELLA GIORNATA
Nelle prime ore di voto l’Abruzzo risultava leggermente sotto la media nazionale. Alle 12 aveva votato il 14,7% degli elettori contro il 14,92% del dato italiano. In testa la provincia dell’Aquila (14,46%), seguita da Pescara (14,15%), Teramo (13,92%) e Chieti (13,83%). Nei principali centri, a mezzogiorno l’affluenza era del 17,19% all’Aquila, 15,38% a Pescara, 16,08% a Chieti e 15,49% a Teramo. Tra i comuni più piccoli, Castellafiume segnava il dato più basso con il 6,63%, mentre Santo Stefano di Sessanio registrava il 24,10%.
Nel corso del pomeriggio la partecipazione è cresciuta in modo deciso. Alle 19 l’affluenza ha raggiunto il 39,19%, superando leggermente la media nazionale (38,89%). Anche in questo caso in testa la provincia dell’Aquila con il 41,36%, seguita da Pescara (38,86%), Teramo (38,75%) e Chieti (38,17%).
IL CONFRONTO NAZIONALE
Con il 46,56%, l’Abruzzo si colloca a metà classifica tra le regioni italiane. In fondo si trovano Sicilia (34,95%), Calabria (35,70%) e Campania (37,78%), mentre ai primi posti figurano Emilia-Romagna (53,69%), Toscana (52,49%) e Lombardia (51,83%). In linea con il dato abruzzese anche Liguria (47,23%), Friuli Venezia Giulia (48,55%) e Lazio (48,23%).
COME SI VOTA OGGI
Le operazioni di voto proseguiranno oggi fino alle 15. Chi ha smarrito la tessera elettorale o ha esaurito gli spazi disponibili può rivolgersi all’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza per il rilascio di una nuova tessera o di un duplicato.

