Si è svolta questa mattina, nella suggestiva cornice di Villa Filiani, la conferenza stampa di presentazione del progetto ADRIWATCH, iniziativa finanziata dal programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021–2027 e dedicata al rafforzamento della sorveglianza e della gestione sostenibile della biodiversità marina nel Mare Adriatico.
Il progetto nasce come evoluzione delle criticità emerse nel precedente EFFICIENTN2K, con l’obiettivo di colmare le lacune ancora presenti nei sistemi di raccolta dati e reporting, che limitano l’efficacia delle attività di controllo nelle aree marine protette. Tra gli obiettivi principali figurano lo sviluppo di un sistema digitale transfrontaliero per la sorveglianza, il rafforzamento delle competenze istituzionali e il coinvolgimento attivo dei giovani attraverso percorsi formativi innovativi.
La mattinata si è aperta con un welcome note introduttivo, seguito dall’intervento della Project Officer Renata Marušić, che ha illustrato le regole di implementazione del progetto. Successivamente, i partner hanno presentato ruoli e contributi, mentre ampio spazio è stato dedicato agli aspetti gestionali: dalla struttura del team al coordinamento operativo, fino alla gestione finanziaria, al monitoraggio e alla valutazione, senza tralasciare il piano di gestione dei rischi e la strategia di comunicazione.
I lavori sono poi entrati nel vivo con l’analisi del primo pacchetto operativo (WP1), con focus su attività, tempistiche e risultati attesi, seguita da una sessione di confronto tra i partner sulle azioni da intraprendere.
ADRIWATCH, progetto “small scale” della durata di 18 mesi con avvio previsto il 1° febbraio 2026, vede come capofila l’Associazione Sunce e come partner italiano il Consorzio di Gestione Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Con un budget complessivo superiore ai 250mila euro, rappresenta un passo concreto verso una gestione condivisa e innovativa del patrimonio marino adriatico.
Tra i presenti all’incontro, per il lead partner Associazione Sunce, Matea Spika, la vicesindaca di Pineto Massimina Erasmi e la consigliera comunale di Silvi Monica Leonzi.
“Proteggere il Mare Adriatico significa affrontare sfide comuni con strumenti condivisi – ha dichiarato il presidente dell’AMP Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi –. ADRIWATCH punta a creare un modello replicabile, capace di rafforzare la cooperazione tra Italia e Croazia e garantire benefici duraturi per l’ambiente e le comunità locali”.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la tutela degli ecosistemi marini richiede sempre più integrazione tra tecnologia, governance e partecipazione attiva, confermando il valore strategico della cooperazione transfrontaliera per il futuro dell’Adriatico.

