A poco più di dodici mesi dal voto amministrativo, a Tortoreto cominciano a prendere forma le prime manovre in vista della corsa al municipio del 2027. Tra i nomi che emergono c’è quello di Libera D’Amelio, capogruppo di “Tortoreto al Centro”, che si candida a sindaco grazie ad un progetto largo, civico e partecipato. L’idea è quella di costruire un’alternativa all’attuale governo cittadino, mettendo insieme energie del territorio, associazioni, movimenti e cittadini attorno a una piattaforma condivisa. In questa fase iniziale, il lavoro si concentra soprattutto sul confronto con la comunità e sulla definizione di un programma capace di intercettare esigenze e priorità della città. Nel corso della consiliatura, D’Amelio ha più volte contestato alcune scelte dell’amministrazione comunale, indicando diverse criticità. Tra i temi sui quali ha insistito figurano il futuro del polo scolastico, la necessità di una pianificazione turistica di respiro più ampio e la gestione delle opere pubbliche. Osservazioni hanno riguardato in particolare il lungomare centrale, oltre agli interventi legati ai parcheggi e al piazzale della chiesa al Lido. Il percorso politico che si sta delineando punta ora a intercettare il consenso di quell’area che non si riconosce nell’azione della giunta guidata dal sindaco Domenico Piccioni. Resta marcata la distanza tra le due impostazioni amministrative, anche se nel quadro politico locale non sono escluse interlocuzioni con altre forze presenti in consiglio comunale in vista della costruzione della futura coalizione.


