La proposta nasce dall’esigenza di restituire nuova vita alla piazza coperta, un luogo che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità, spazio di incontro, scambio e relazioni sociali, oltre che simbolo della memoria collettiva cittadina. Oggi, tuttavia, questo spazio ha progressivamente perso attrattività, sia dal punto di vista commerciale sia sotto il profilo della socialità.
L’obiettivo è quello di rigenerare il mercato coperto senza snaturarne l’identità, ripensando le sue funzioni in chiave contemporanea. L’idea è di creare uno spazio moderno, accessibile e inclusivo, capace di rispondere alle nuove esigenze del commercio e della vita urbana, promuovendo le filiere corte, valorizzando i prodotti locali e rafforzando l’economia di prossimità.
Il progetto prevede una struttura articolata su due livelli. Al piano terra si svilupperà una piazza coperta a vocazione commerciale, organizzata con banchi di vendita e servizi dedicati ai produttori locali e ai cittadini. Al primo piano, invece, sarà realizzata una piazza scoperta, immersa nel verde, destinata a eventi, esperienze enogastronomiche e momenti di condivisione, in stretta connessione con le attività del livello sottostante.
Per la realizzazione dell’intervento si propone il ricorso al partenariato pubblico-privato, attraverso la concessione del diritto di superficie ai produttori locali. Questi ultimi potranno contribuire al finanziamento dell’opera, anche in modo significativo, occupandosi poi della gestione e assumendosi il rischio legato ai ricavi per un periodo definito, generalmente fino a 99 anni. Al termine della concessione, la struttura tornerà nella piena disponibilità pubblica.
Un modello di questo tipo consente di ridurre l’impatto economico sulla pubblica amministrazione e, allo stesso tempo, di garantire una gestione più efficiente e dinamica, grazie al coinvolgimento diretto dei soggetti privati.
Alessandro Recchiuti
Mirco Vannucci
Monia Scarpone
Dante Massari

