Si chiude tra polemiche e assenze il consiglio comunale di Teramo, dove gli ultimi due punti all’ordine del giorno sono stati discussi e approvati solo grazie alla presenza e al voto della minoranza. Nel dettaglio, il consiglio ha dato il via libera alla manifestazione di interesse relativa al PNRR M5C1 per l’acquisizione dell’ex cineteatro Apollo, destinato a diventare sede del Centro per l’Impiego, nell’ambito del piano regionale di potenziamento dei CPI. Approvato anche il secondo punto, riguardante la costituzione di un diritto di superficie a tempo indeterminato e la servitù di elettrodotto su un’area individuata per la realizzazione di una nuova cabina elettrica in Circonvallazione Ragusa. A sottolineare il clima politico della seduta è stato il consigliere di opposizione Franco Fracassa, che ha illustrato i contenuti dei provvedimenti ma ha anche puntato il dito contro il sindaco. Secondo Fracassa, nel corso della giornata il primo cittadino avrebbe “scaricato” tre componenti della sua giunta — Ferri, Di Padova e Cordone — evidenziando così tensioni interne alla maggioranza. Un consiglio comunale che, al di là degli atti approvati, lascia emergere crepe politiche e un equilibrio sempre più fragile all’interno dell’amministrazione.


