×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Non è mai una vera conclusione la chiusura di una mostra, ma piuttosto un momento di riflessione su ciò che resta in termini di partecipazione, idee e responsabilità condivise. È questo il senso del finissage di “Caravaggio. La rivoluzione della luce”, che a Teramo ha rappresentato molto più di un semplice evento espositivo. Lo ha detto il Sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto: "Con oltre 10mila presenze registrate, la mostra dedicata a Caravaggio segna un risultato significativo per la città. Ma al di là dei numeri, emerge il valore di un percorso culturale capace di coinvolgere istituzioni, spazi espositivi e comunità locale. Le opere del maestro lombardo e dei caravaggeschi hanno dialogato con la Pinacoteca civica e con gli ambienti de L’Arca, creando un intreccio tra patrimonio e contemporaneità che ha stimolato interesse e partecipazione. Un’esperienza che restituisce anche un’immagine attuale della città, impegnata in una fase di trasformazione". Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Comune, MetaMorfosi Eventi – già partner della mostra su Banksy nel 2022 – il Polo Museale e numerosi professionisti del settore, dimostra la capacità di Teramo di investire sulla cultura come leva di crescita. "La luce di Caravaggio diventa così metafora di orientamento: uno strumento per riconoscersi come comunità e costruire nuove prospettive. Intanto, domani sarà l’ultimo giorno utile per visitare l’esposizione, un’occasione finale per immergersi in questo percorso e portarne con sé il significato. Da qui, il cammino prosegue, con l’obiettivo di una cultura sempre più viva, accessibile e capace di generare identità e futuro per la città", ha concluso D'Alberto.

687640425_901447909612536_5822530848398218776_n.jpg686965142_901448022945858_2582188560632832759_n.jpg688824153_901448142945846_3948720030731028604_n.jpg