Il consiglio comunale ha bocciato la mozione presentata dalla minoranza per contrastare gli attacchi e le offese diffuse sui social network ai danni dell’immagine della città. Il documento, proposto dal capogruppo di Alba Protagonista Renato Pantoli, ha ottenuto il solo voto favorevole del suo firmatario. L’iniziativa nasceva dalla volontà di difendere la reputazione del territorio, messa a rischio – secondo Pantoli – da un clima sempre più pesante sui canali online, dove la critica politica lascerebbe spazio a episodi di denigrazione sistematica. «Non si tratta più di confronto democratico, ma di un vero e proprio fango mediatico che finisce per danneggiare anche il turismo e l’economia locale», ha sottolineato il consigliere. La proposta, pur condivisa nei principi da più parti, non ha convinto la maggioranza. Il gruppo di governo, insieme ad alcuni esponenti civici, ha votato contro, mentre altri consiglieri di minoranza hanno scelto l’astensione. Nel documento si chiedeva un impegno concreto dell’assise su più fronti: una presa di distanza ufficiale da ogni forma di comunicazione offensiva, la promozione di un patto di responsabilità tra forze politiche, associazioni e cittadini, oltre al rafforzamento della trasparenza istituzionale e alla tutela legale dell’ente in caso di contenuti diffamatori. Dal fronte della maggioranza è stato ribadito come il problema non risieda esclusivamente nella comunicazione online, ma anche nelle dinamiche locali che alimentano polemiche e tensioni. Alba Protagonista ha però chiarito che l’obiettivo della mozione non era limitare il dissenso, bensì distinguere il confronto politico dagli attacchi personali.

