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storia servizio sanitazio nazionaleLe organizzazioni sindacali CISL FP, FIALS, Nursind e Nursing Up esprimono soddisfazione per l’approvazione degli indirizzi regionali sulle prestazioni aggiuntive destinate al personale del Servizio sanitario regionale. Un provvedimento che, secondo i sindacati, rappresenta un passo avanti significativo sia per i lavoratori sia per l’efficienza del sistema sanitario. Il risultato, spiegano le sigle, è frutto del confronto previsto dai nuovi contratti collettivi nazionali del comparto sanità e della dirigenza medica, confermando il ruolo centrale della contrattazione nella definizione di strumenti concreti. “Solo chi firma e si assume responsabilità è in grado di portare risultati reali”, sottolineano. Tra le principali novità introdotte dagli indirizzi regionali figurano criteri omogenei su tutto il territorio, con l’obiettivo di superare le difformità applicative e garantire maggiore trasparenza nella gestione delle prestazioni aggiuntive. Un intervento che si inserisce anche nel quadro delle misure per ridurre le liste di attesa e migliorare l’accesso ai servizi per i cittadini. Nel dettaglio, il provvedimento prevede regole chiare per l’attivazione dei progetti, compensi uniformi pari a 50 euro l’ora per il personale del comparto (al netto degli oneri riflessi e dell’Irap), tempi certi per i pagamenti e la conferma della volontarietà della partecipazione. Rafforzate inoltre le attività di monitoraggio e verifica, così come il ruolo della contrattazione aziendale nella programmazione delle attività. Per CISL FP, FIALS, Nursind e Nursing Up si tratta di “un passo avanti concreto” sia sul piano della valorizzazione economica del personale sia su quello dell’organizzazione dei servizi sanitari. Resta ora centrale la fase di applicazione, nella quale – evidenziano – sarà fondamentale garantire equità, trasparenza e il pieno coinvolgimento di tutte le professionalità. Le organizzazioni sindacali concludono confermando l’impegno a vigilare sull’attuazione delle nuove disposizioni e a proseguire il confronto per migliorare le condizioni di lavoro e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.