


Le vittorie di Ostiamare ed Ancona maturate sul finire delle rispettive partite, pesano tantissimo nella gestione di un campionato che vedrà il Teramo lottare fino all'ultimo. In classifica , l'Ostiamare sale a 73 punti, l'Ancona a 71, mentre il Teramo insegue a 69. Il pareggio dei biancorossi è stato il frutto di un assedio continuo, ma senza il premio del gol. Il Teramo Calcio 1913 non riesce a concretizzare la superiorità mostrata per larghi tratti della gara contro il Termoli, chiudendo il match a reti inviolate. I biancorossi hanno imposto il proprio ritmo, occupando stabilmente la metà campo avversaria e provando in tutti i modi a scardinare la difesa molisana. Nonostante la pressione costante e le numerose occasioni costruite, è mancata la precisione negli ultimi metri, tra conclusioni imprecise e qualche episodio sfavorevole. Il Termoli, dal canto suo, ha confermato la propria solidità difensiva, adottando un atteggiamento prudente e compatto che ha limitato gli spazi e reso difficile il lavoro degli uomini di Pomante. La partita ha vissuto anche una breve interruzione a inizio ripresa per un problema tecnico alla rete sotto la curva Est, con il gioco ripreso dopo circa dieci minuti. Nel finale, complice anche un ampio recupero, il Teramo ha tentato l’ultimo forcing, senza però riuscire a trovare il varco decisivo. Per i biancorossi resta la prestazione positiva sul piano del gioco e dell’intensità, ma anche il rammarico per non aver trasformato il dominio in tre punti fondamentali nel penultimo impegno casalingo della stagione. Il Teramo prosegue così la propria striscia utile, mentre il Termoli porta a casa un pareggio prezioso, confermando la propria organizzazione difensiva.
Domenica prossima trasferta a Cattolica contro il San Marino dove si va verso il divieto di trasferta del prossimo 19 aprile. L'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive ha infatti rinviato al Casms la decisione sulla gara in questione, formula che di solito anticipa il divieto di trasferta per i residenti della provincia interessata. La locale questura, come accaduto a marzo per i tifosi del Giulianova, teme scontri con la vicina tifoseria del Rimini ed ha per questo richiesto la misura all'Osservatorio. Salvo sorprese, dunque, i tifosi biancorossi non potranno seguire la squadra nella terzultima uscita. Si attendono conferme.

