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Una partita dominata per lunghi tratti, tante occasioni create e la sensazione di avere la qualificazione in pugno. Poi, a due minuti dal novantesimo, la doccia gelata. Il Pineto esce dai playoff dopo l’1-1 contro il Campobasso al termine di una sfida amara, decisa dalla rete nel finale di Salines che consente ai molisani di superare il turno e spegne il sogno biancazzurro.690665354_945434908328692_3687319739551046161_n.jpg

Resta la delusione per una gara controllata quasi interamente dalla squadra di Tisci, capace di mettere alle corde il Campobasso senza però riuscire a chiudere i conti quando ne ha avuto l’opportunità. Un peccato enorme, perché la prestazione offerta all’Axum Molinari è stata di alto livello e il verdetto finale appare severissimo.

L’avvio sembrava poter sorridere ai padroni di casa, subito pericolosi con Magnaghi che dopo pochi minuti calcia fuori da buona posizione. Il Pineto, però, prende rapidamente il controllo della gara. Tisci sorprende tutti lanciando dal primo minuto El Haddad al posto di Lombardi in mezzo al campo: una scelta che si rivelerà vincente, almeno per gran parte della partita. Il marocchino crea continui problemi alla difesa rossoblù e guida le ripartenze ospiti con qualità e velocità.

Dopo un tentativo di Bifulco deviato dalla difesa, il meritato vantaggio arriva poco prima dell’intervallo. Germinario cambia gioco, Borsoi lavora bene il pallone di sponda e D’Andrea intuisce tutto prima degli avversari, infilando Tantalocchi con un preciso tocco di esterno destro per lo 0-1.

Nella ripresa il copione non cambia. Il Pineto continua a gestire il match e sfiora ripetutamente il colpo del ko. Borsoi manca per centimetri l’impatto vincente su assist di Schirone, poi lo stesso Schirone prova la conclusione dal limite senza trovare l’angolo giusto. El Haddad, dopo l’ennesima accelerazione, supera Salines ma spreca davanti alla porta.

Il Campobasso fatica a reagire, le mosse dalla panchina di Zauri non incidono e l’unico lampo arriva ancora da Bifulco con un diagonale complicato. Nel finale, però, il Pineto paga a caro prezzo le occasioni fallite. Tantalocchi tiene in vita i suoi con due interventi decisivi su El Haddad e Schirone, mentre alcune ripartenze in superiorità numerica non vengono sfruttate dai neoentrati Marrancone e Nebuloso insieme a Gagliardi.

Quando la qualificazione sembra ormai vicina, arriva la beffa. All’88’ Padula fa da torre per Salines che, in corsa, trova il destro vincente facendo esplodere lo stadio e riportando il Campobasso in carreggiata. Nel recupero succede di tutto, tra nervosismo, mischie e le espulsioni di Di Livio e Marrancone, ma il risultato non cambia più.

Per il Pineto finisce così, tra rabbia e rimpianti, ma anche con la consapevolezza di aver disputato una prova di grande carattere e qualità.