Vigilia di playoff carica di tensione in casa Teramo Calcio. Alla conferenza stampa che precede la semifinale contro l’Atletico Ascoli, il tecnico biancorosso Marco Pomante ha lasciato emergere tutta la sua amarezza, parlando apertamente di incertezze sul proprio futuro. Parole forti, pronunciate chiarendo subito che il malumore non è rivolto né alla società né ai presidenti Antonio Di Antonio e Filippo Di Eleuterio, così come non riguarda la tifoseria, anche se — ha lasciato intendere — negli ultimi tempi non sono mancati attacchi e critiche poco gradite. L’allenatore, ancora legato al club da un altro anno di contratto, ha spiegato di non avere ancora certezze sulla permanenza sulla panchina biancorossa. “Ho dei dubbi — ha ammesso — ma non dipende soltanto da me. Per continuare serve che tutti siano convinti della mia permanenza. Quando resto in un progetto do tutto me stesso, ma senza unità di intenti si rischia soltanto di creare problemi”. Uno sfogo inatteso, probabilmente maturato nelle ultime ore, che ha inevitabilmente spostato l’attenzione anche oltre il campo. Nonostante ciò, Pomante ha ribadito la volontà di chiudere al meglio la stagione, sottolineando l’importanza dei playoff di quest’anno, definiti “potenzialmente decisivi”. Domani al Bonolis il Teramo si giocherà dunque una fetta importante del proprio cammino, in un clima in cui al peso della sfida sportiva si aggiungono interrogativi sul futuro della guida tecnica biancorossa.

