Nuova, meravigliosa prova di stile e di classe della parlamentare teramana Valentina Corneli. Certamente destinata ad entrare nella storia repubblicana, nello stesso capitolo che ospita i padri della Patria, la grillina rosetana ci offre un...
La notizia è di quelle che fanno piacere: "l'Abruzzo si difende", da lunedì parte la campagna vaccinale anti covid per gli ultra ottantenni. Cioè, tutti quelli nati prima del 194, potranno chiedere di vaccinarsi. E'...
Paradossi. Della burocrazia. Dell’ipertrofia normo-controllifera italiana. Anzi: peggio, perché il paradosso è una lettura esasperata di un aspetto del reale, invece in questa storia, in quella che oggi vi racconto, non c’è niente di reale....
Gentile Adamo questa mattina ho letto, divertito, l'articolo sui “cellangulo”, provando anche dare un nome ai vari tipi (anche dopo un confronto con alcuni amici abbiamo certezza sui primi due, 2 o 3 ipotesi sul...
In principio, era solo uno. Quello che faceva politica e che, per la regola antica dell’orbo che regna nel reame dei ciechi, si sentiva diverso e migliore, assessore d’incarico, ma Sindaco ad personam. Poi, la...
Ce lo meritiamo di essere arancioni. Ce lo meritiamo di essere i “diversi” in Italia, quelli costretti a subire una sorte diversa, rispetto al resto del Paese. Ce lo meritiamo il Natale di clausura, perché...
Nell'Italia dei DPCM, quella nella quale ogni mattina devi scoprire "di che colore sei", quella nella quale la sorte del tuo negozio dipende dal "semaforo" di Palazzo Chigi, quella nella quale anche il senso profondo...
Se il compito primo e primigenio dell’arte, è quello di scatenare una reazione, aprire un dibattito, provocare una risposta, allora il presepe di Castelli è una grandissima opera d’arte. Se il compito di un presepe...
Tutto comincia il 17 di giugno del peggior anno scolastico di sempre, quello attraversato dalla pandemia col corollario di schermi di plexiglas, distanziamenti, didattiche a distanza, banchi rotellati, esami in presenza solo di sé...
Eravamo cafoni, siamo diventati miserabili. Siamo passati dalla povertà abruzzese, impastata con le zolle marsicane, a quella degli ultimi nella Parigi degli imperatori. E non è distinzione da poco, perché i poveri della vicenda siloniana...